Liberilibri Editrice | Geografia e Drammi
1853
product-template-default,single,single-product,postid-1853,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,columns-4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive

Geografia e Drammi

 

Gertude Stein

traduzione di Fiorenzo Iuliano

introduzione di Nadia Fusini

pagine XXII-422

isbn 978-88-95481-48-7

prima edizione 2010

 

20,00

Collana:
DESCRIZIONE

Geografia e Drammi rappresenta uno snodo importante nella produzione di Gertrude Stein. Pubblicato nel 1922, è il libro nel quale Gertrude affida a una scrittura vertiginosa e spericolata i momenti più significativi della sua avventura umana e letteraria. In esso si alternano riflessioni sulla propria figura di intellettuale americana espatriata in Europa, sui contatti con i grandi artisti di quegli anni, sui viaggi in Spagna, in Italia e in Inghilterra, sulla sua convivenza scandalosa con Alice Toklas.

 

«Noi devoti leggiamo la pagina steiniana avendo accettato la sospensione del significato, e navighiamo a vista in una dimensione di assenza del senso, avendo oltrepassato le colonne d’Ercole del bisogno di assegnare a ogni significante il suo significato, verso il mare aperto di un’avventura in cui la lingua è una sorpresa.»

(Dall’Introduzione di Nadia Fusini)