Vie libere. Topografia di anime in una città immaginaria di Paolo L. Bernardini | Liberilibri Editrice
19924
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Sconto
Paolo L. Bernardini

Vie libere. Topografia di anime in una città immaginaria

Storie e personaggi che fanno comprendere il valore assoluto della libertà

 

Paolo L. Bernardini

pagine 264

isbn 978-88-98094-51-6

prima edizione 2019

 

17,00 14,45

-15%

DESCRIZIONE

Spiegare cosa sia la libertà è forse difficile. Più facile è farlo narrando storie esemplari e spesso dimen­ticate di filosofi, scrittori, politici, economisti e imprenditori che hanno improntato la propria vita alla pratica e alla promozione della libertà, contro si­stemi politici oppressivi nei confronti dell’individuo.
In questo libro, Paolo L. Bernardini traccia la topono­mastica di una città immaginaria in cui, a personaggi e fatti reali che hanno segnato un passo significativo nel cammino della libertà umana, viene intitolata una via, una piazza, una strada. Troviamo allora, uno accanto all’altro, un imprenditore visionario come Ray Kroc, fondatore di McDonald’s, e un autore del Cinquecento caduto nell’oblio come Giovanfrancesco Lottini, grandi pensatori liberali e liber­tari come Frédéric Bastiat e Murray N. Rothbard e le vittime innocenti della strage di Pontelandolfo e della tragedia di Molare.
Il lettore, passeggiando lungo queste vie libere, com­­pirà un percorso metaforico che saprà offrirgli stimo­lanti spunti di riflessione su concrete manifestazioni della libertà ignote ai più.

RECENSIONI

“Vie libere”, di Gabriele Ottaviani, «Convenzionali», 3 aprile 2019

Il viaggio dantesco di Ceronetti è alla disperata ricerca di un’essenza italiana, di qualcosa che delimiti e configuri una civiltà mirabile, che vi fu se non altro fino al Cinquecento, l’Italia libera di comuni e signorie e principati fino almeno a Cateau-Cambrésis, quando lo straniero prende tragicamente piede. È un viaggio colmo di pietas…

Vie libere – Topografia di anime in una città immaginaria, Paolo L. Bernardini, Liberilibri. La città ideale è un modello utopico, in primo luogo rinascimentale: Bernardini, ordinario di Storia moderna presso l’Università degli Studi del­l’Insubria, racconta al lettore, attraverso i saggi che ha qui intessuto insieme, la sua personale declinazione di questo tema, un’inconsueta e affascinante mappa di un’urbe immaginaria e celebrativa della libertà con le storie esemplari – venticinque capitoli, altrettanti indirizzi da visitare – e spesso dimenticate di filosofi, scrittori, politici, economisti e imprenditori (Kroc, Lottini, Beccaria…) che hanno dedicato in ogni luogo e in ogni tempo la propria vita a uno dei beni supremi per l’umanità: imperdibile e istruttivo.