Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà di Giancristiano Desiderio | Liberilibri Editrice
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Giancristiano Desiderio

Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà

Un uomo libero in una cultura schiava di tendenze totalitarie

 

Giancristiano Desiderio

pagine 122

isbn 978-88-98094-35-6

prima edizione 2016

 

15,00 12,75

-15%

DESCRIZIONE

Benedetto Croce è nella storia nazionale uno scandalo perché in una cultura politica tendenzialmente totalitaria si tenne saldo alla coscienza della libertà. Anche il suo anti-fascismo non lo si intende ap­­pieno se lo si riduce solo alla politica e se lo si inter­preta esclusivamente in chiave ideologica, perché fu innanzitutto consapevolezza di un dramma prima eu­ro­peo e poi mondiale. Caduto il regime di Mus­so­lini, si fece avanti l’altra Chiesa totalitaria: il Pci di Togliatti.

Ciò che fa la differenza fra Croce e gli altri intellettuali e filosofi è che Croce non solo teorizzò e predicò la libertà, ma la praticò anche. È la differenza centrale – lo scan­dalo – che non si tollerava né a destra, né a sinistra, né al centro (per usare una terminologia politica impre­cisa ma nota a tutti).