Liberilibri Editrice | La libertà della scuola
1071
product-template-default,single,single-product,postid-1071,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,columns-4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive
Sconto
Luigi EinaudiSalvatore Valitutti

La libertà della scuola

 

Luigi Einaudi, Salvatore Valitutti

a cura di Giancristiano Desiderio

pagine XL-116

isbn 978-88-95481-45-6

prima edizione 2009

 

16,00 13,60

-15%

DESCRIZIONE

La scuola non si fonda sullo Stato, ma sul­la libertà. In Italia, però, non c’è la “scuola li­bera” perché l’istruzione è solo statale. Anche le scuole impropriamente dette private sono statali, cioè paritarie: sono rico­nosciute dallo Stato e così legittimate a rilasciare titoli legali di studio. L’unica vera riforma dell’istruzione è quella in­dicata da Luigi Einaudi prima e da Salvatore Valitutti poi: l’abolizione o svalutazione del valore legale dei titoli di studio. Solo se l’ordine degli studi verrà svincolato dal monopolio pubblico del sapere e del­l’educazione si po­trà avere il sistema della “scuola libera”. Gli scritti di Einaudi e di Valitutti, illustrati dal saggio introduttivo di Giancristiano Desi­de­rio, sono la guida intellettuale e mo­rale più sicura per realizzare l’indilazio­­nabile emancipazione della scuola dagli in­dot­tri­na­menti e dalle certificazioni di Stato.