La dottrina del Padrino. Un’allegoria di politica estera di A. Wess Mitchell | Liberilibri Editrice
1909
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Sconto
A. Wess MitchellJohn C. Hulsman

La dottrina del Padrino. Un’allegoria di politica estera

Una suggestiva analisi della situazione geopolitica degli stati uniti dopo l’11 settembre

 

John C. Hulsman e A. Wess Mitchell

traduzione di Eleonora Ottaviani

pagine 60

isbn 978-88-95481-63-0

prima edizione 2011

 

11,00 9,35

-15%

Collana:

DESCRIZIONE

Il Padrino, capolavoro di Francis Ford Coppola, diviene in questo saggio l’espediente per una suggestiva analisi della situazione geopolitica degli Stati Uniti dopo l’11 settembre. Se la morte di Don Vito Corleone è il simbolo del declino della potenza americana, le differenti posizioni assunte dai suoi eredi nel governo della famiglia rappresentano le tre scuole di pensiero della politica estera statunitense che oggi competono per il controllo dell’ordine mondiale: il liberal institutionalism, il neoconservatorismo e il realismo. Tom, liberal institutionalist, crede nella validità delle vecchie regole e nella negoziazione, Sonny incarna il neoconservatore dell’era Bush, che “prima spara e poi pensa”, rivelandosi un facile bersaglio per i nemici politici. Solo Michael, il realista, possiede le qualità per affrontare il mondo che cambia, riconoscendo la necessità di combinare in modo flessibile potere forte e potere mite, per mantenere unita la famiglia e per conservarne influenza e sicurezza. L’obiettivo strategico di Michael è in fondo lo stesso degli Stati Uniti: preservare la propria posizione in un mondo pericoloso.