Liberilibri Editrice | I diritti dell’uomo contro il popolo
19963
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Sconto
Jean-Louis Harouel

I diritti dell’uomo contro il popolo

 

Jean-Louis Harouel

traduzione di Maria Giustozzi

introduzione di Vittorio Robiati Bendaud

pagine 132

isbn 978-88-98094-46-2

prima edizione 2019

 

15,00 12,75

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DESCRIZIONE

I diritti dell’uomo hanno permesso agli individui di sviluppare la loro libertà al riparo dagli arbitrî del potere. Ma cosa succede quando l’ipertrofia dei diritti perverte lo scopo per cui erano nati, diventando una gabbia per la libertà stessa?
Secondo Jean-Louis Harouel, i diritti dell’uomo si sono trasformati in una religione secolare suicida per gli occidentali, alla ricerca di un orizzonte pseudo-metafisico in cui credere. L’autore inquadra tale religione secolare all’interno di un percorso storico-filosofico iniziato con la gnosi e il marcionismo, cresciuto con le dottrine millenariste e impostosi con quelle socialiste.
Dove un’identità va in frantumi, in questo caso quella occidentale che si autodistrugge attraverso l’odio di sé, un’altra identità forte e fiera, che Harouel indica nell’Islam radicale, tenta di affermarsi. Egli analizza il fenomeno partendo dalla Francia per allargare la pro­spettiva al resto d’Europa e del mondo occidentale.