Giustizia politica di Otto Kirchheimer | Liberilibri Editrice
976
product-template-default,single,single-product,postid-976,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,columns-4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive
Sconto
Otto Kirchheimer

Giustizia politica

Un ossimoro indecente, perché mira all’eliminazione dell’avversario attraverso la sua criminalizzazione, nei regimi totalitari come negli Stati di diritto.

 

Otto Kirchheimer

a cura di Roberto Racinaro

pagine XL-92

isbn 88-85140-51-3

prima edizione 2002

 

12,00 10,20

-15%

DESCRIZIONE

La giustizia politica consiste nella utilizzazione di procedure giudiziarie per raggiungere fini politici che sono, in generale, l’eliminazione dell’avversario at­tra­verso la sua criminalizzazione. Dopo la prima guerra mondiale – è la tesi di Kirchheimer – essa è stata praticata un po’ in ogni Paese, non solo nei regimi totali­tari (da Stalin a Hitler), ma anche – se pure con mo­da­lità più raffinate – negli Stati di diritto.

In definitiva, la giustizia politica può prender piede ovunque. È una sòrta di cancro che si fa strada all’interno di un pro­­cesso di crisi del potere politico e di incertezza della democrazia.

L’analisi di Kirchheimer, nel ripercorrere esempi si­gnificativi nella storia delle persecuzioni per via giudi­ziaria, illumina anche il palcoscenico dei nostri giorni su cui si re­plica incessantemente questa oscena parodia della giustizia.