femm. - Liberilibri Editrice
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Sconto
Paola Rivolta

femm.

Diciotto racconti brevi, diciotto ritratti di donne riassumono il mondo femminile in ogni epoca e latitudine

 

Paola Rivolta

pagine 184

isbn 978-88-98094-58-5

prima edizione 2019

 

16,00 13,60

-15%

Collana:

DESCRIZIONE

Diciotto racconti brevi. Diciotto ritratti di donne amareggiate, tormen­tate, perfide. Madri, sorelle, mogli, amanti sono i cardini attorno ai quali ruota la narrazione. Di fronte all’ambiguità della natura umana resta nel lettore un senso di smarrimento che lo costringe a cercare tra le parole lette una rassicurazione morale, o almeno una qualche certezza. È questo senso di sospensione, che incombe dalla prima all’ultima pagina, ad accomunare storie ambientate in paesi e atmosfere diversi.

RECENSIONI

Storie di donne fuori dal comune nell’era del femminismo feroce, di Alfonso Piscitelli, «La Verità», 11 settembre 2019, p. 15

Questo libro, Femm., è una sorpresa letteraria che l’estate del 2019 ci ha riservato. Una raccolta di diciotto ritratti di donna, seconda prova d’autrice di Paola Rivolta, pubblicata da Liberilibri. Femm. non femen, verrebbe da dire facendo un facile gioco di parole. In un periodo in cui la femminilità, o meglio, il femminismo ideologizzato sembra aver preso il sopravvento in ogni raffigurazione concettuale o immaginativa del mondo delle donne, Paola Rivolta ci restituisce un caleidoscopio di donne autentiche, con tutta la varietà dei caratteri individuali e delle qualità morali, amorali, anche immorali.

L’effetto letterario è suggestivo, sia per l’intensa brevità dei racconti sia per l’atmosfera sempre diversa descritta con pennellate essenziali sia per l’originale idea di intitolare ogni racconto con una frase catturata dal racconto stesso: «A parte i suoi indisciplinati capelli rossi, sollevati dal vento» oppure «Persino la ghiaia gela in alcune mattine di inverno». Paola Rivolta sembra sapere come stuzzicare la curiosità del lettore. Le sue donne sono forti e alle prese con situazioni difficili, senza mai lasciarsi andare allo spirito del risentimento o alle recriminazioni ideologiche. «Quel nulla che rimaneva nell’aria dopo lo sparo» è il racconto da brividi di una «ragazza con la pistola», che dopo aver sparato con freddezza professionale «ogni volta restava colpita da quel nulla che rimaneva nell’aria dopo lo sparo, come se tutto venisse improvvisamente risucchiato in un vuoto pneumatico. Tempo e spazio scomparivano per un attimo. Chissà se quello era l’effetto della vita che svaniva?» Le altre donne evocate hanno abitudini più ordinarie, ma sono sempre alle prese con la serietà della vita. Una sottile nebbia di malinconia aleggia sulle 18 istantanee. Dopo averle passate in rassegna, il lettore è indotto a frugare nella propria memoria per capire se ha mai sfiorato nella propria esistenza l’incontro con qualcuna delle diciotto femmine descritte in breve (Femm., appunto) da Paola Rivolta.

 

femm., di Virginia Villa, «LeggIndipendente», 31 luglio 2019

Se seguite LeggIndipendente saprete che da qualche mese ho iniziato una collaborazione molto interessante con una casa editrice che considero una delle migliori in Italia; LiberiLibri, una realtà editoriale nata a Macerata nel 1986.

Dire che LiberiLibri sia solo una casa editrice è riduttivo perché la sua missione va al di là del semplice pubblicare un’opera e arricchire il catalogo editoriale. LiberiLibri si è prefissato un obiettivo che, a distanza di anni dalla sua fondazione, sta continuando a seguire: essere divulgatore culturale di opere così particolari ed importanti da sembrare anacronistiche. Si perché, sebbene io operi in questo settore, devo ammette che anche l’editoria è stata colpita, ormai da tempo, dalla tendenza a concentrarsi sulla quantità a discapito della qualità.

LiberiLibri sembra invertire questa tendenza presentando al pubblico opere dall’indubbio valore, portatrici di storie che hanno l’obiettivo di arricchire il lettore stuzzicando la sua curiosità.

Ogni libro pubblicato è un invito alla riflessione su un determinato tema ed il libro del quale vi parlo oggi non è da meno: “femm.” di Paola Rivolta.

TRAMA

Diciotto racconti brevi. Diciotto ritratti di donne amareggiate, tormentate, perfide. Madri, sorelle, mogli, amanti sono i cardini attorno ai quali ruota la narrazione. Di fronte all’ambiguità della natura umana resta nel lettore un senso di smarrimento che lo costringe a cercare tra le parole lette una rassicurazione morale, o almeno una qualche certezza. È questo senso di sospensione, che incombe dalla prima all’ultima pagina, ad accomunare storie ambientate in paesi e atmosfere diversi.

UN NUOVO TEMA

Un’operazione del tutto inedita per la casa editrice Liberilibri, che uscendo dai temi più frequentati si rivolge con questo libro, in maniera mirata, a un pubblico principalmente femminile.

La volontà è quella di scommettere su un genere letterario poco presente in catalogo, con l’intento di aprire la strada a nuove sfide editoriali e l’auspicio di ampliare la platea dei propri lettori, mantenendo sempre al primo posto la qualità delle pubblicazioni.

A rendere le storie ancora più interessanti e coinvolgenti è la scelta di intitolare ogni capitolo, e quindi ognuno dei diciotto racconti, con una frase tratta dal racconto stesso; abbiamo, in questo senso, capitoli intitolati “Fu in quel momento che una folata di vento, malaugurata“, “Con la speranza che l’abusare del proprio corpo convincesse la natura“, o ancora “Quel nulla che rimaneva nell’aria dopo lo sparo“. Il lettore, leggendo questi titoli è incuriosito dalla storia e non riesce a staccare gli occhi dalla raccolta e finisce con il divorare un capitolo dopo l’altro giungendo al termine del libro estasiato!

L’AUTRICE

Paola Rivolta, milanese, diplomata allo Scientifico, laureata in Agraria, ha lavorato per una grande azienda agricola marchigiana che si occupava dell’allevamento di cavalli da corsa, con nel cuore il desiderio di fare l’agronoma, ma si è ritrovata tra pile di carte e foto con le quali avrebbe dovuto ideare un museo.

Ma è stato proprio in quel Museo, tra i mille incarichi, come curare pubblicazioni editoriali e scrivere articoli inerenti all’ippica, che Paola ha capito che senza la scrittura non riusciva ad andare avanti.

E sono stati i tanti racconti che aveva chiuso in un cassetto, finalmente liberati, che hanno portato a dare ascolto alla passione di sempre.

Una passione che adesso Paola Rivolta ha concretizzato nella raccolta di racconti “femm.” e nel romanzo “Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld“, entrambi editi da Liberlibri.

 

femm., di Gabriele Ottaviani «Convenzionali», 8 luglio 2019

Phill camminava tra la folla…

Laura percorre la provinciale che si srotola in prossimità del suo paese d’infanzia come d’abitudine le capita quando ha bisogno di sentirsi parte di qualcosa, Norman incontra all’improvviso una donna che ha appena abortito e che ha bisogno d’aiuto, perché non è la prima volta, e lei di figli non ne vuole, li desiderano gli altri, un’altra invece vive nel ricordo d’un amore che le è stato impedito di provare perché Marino, bellissimo cugino alla lontana, di quattro anni più grande di lei, era destinato a farsi prete, mentre Francesca, dal canto suo, non può più stare col marito, che però ha una pistola… femm., di Paola Rivolta, per Liberilibri, è una pinacoteca d’intriganti racconti dallo sguardo originale e dallo stile carveriano che riproducono con intenso e denso vigore la commedia umana della cupa disperazione e dell’anelito verso la speranza: da non perdere. Splendida la copertina.