Costituzione politica del Reame delle Due Sicilie [1848] di | Liberilibri Editrice
20239
product-template-default,single,single-product,postid-20239,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,columns-4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive

Costituzione politica del Reame delle Due Sicilie [1848]

Introduzione di Stefano Ferrigno

pagine LXII-20

isbn 978-88-98094-70-7

prima edizione 2020

 

13,00

DESCRIZIONE

LiberiLibri LiberiLibri

L’11 febbraio 1848 viene promulgata la Costituzione politica del Reame delle Due Sicilie. Con essa i suoi promotori vollero porre fine a una statualità restaurativa eretta a difesa di un ancien régime superato dal mutamento dei tempi, per trasferirla nella dimensione della monarchia costituzionale. La nuova carta intro­duceva una forma di quel costituziona­lismo d’impianto liberale che in precedenza era stato più volte oggetto di numerose rivendicazioni, tutte pun­tualmente considerate imperfette e soffocate dalla Corona. Il documento prodotto a Napoli avrebbe aperto il passo a ulteriori e significativi elementi di modernizzazione elettorale e a più radicali riforme istituzionali che, nei mesi seguenti e con il contributo autonomo dell’indipendentismo in Sicilia, si inserirono a pieno titolo nel più ampio contesto risorgimentale che precedette l’impresa dei Mille e la formazione del Regno d’Italia. L’esperimento par­tenopeo con la sua evoluzione siciliana, a cui nei primi mesi del 1849 avrebbe posto fine la dura repressione militare borbonica, resta un chiaro esempio della pre­senza e della vitalità, anche nel Meridione d’Italia, di elevate norme di principio e di concrete garanzie istituzionali promosse in chiave liberale.