Romains, Jules | Liberilibri Editrice
1863
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Jules Romains


 

(Saint-Julien-Chapteuil 1885 – Parigi 1972) Jules Romains, il cui vero nome era Louis Farigoule, frequenta la Scuola Normale Superiore, e nel 1906 si laurea in filosofia. Nel 1914 viene arruolato nei servizi ausiliari.

È in contatto con i giovani dell'”Abbaye de Créteil” e con la «Nouvelle Revue Française» di André Gide.
Pubblica giovanissimo le sue prime poesie L’âme des hommes (1904) e La vie unanime (1908). Ma a dargli notorietà è soprattutto il teatro, con Monsieur Le Trouhadec saisi par la débauche (1923) e Knock ou Le triomphe de la Médecine (1923).

Insieme a Luigi Pirandello e George Bernard Shaw, è uno dei drammaturghi più rappresentati del suo tempo.

Pacifista, sostenitore di Daladier e quindi del Fronte Popolare, espatria negli USA e poi in Messico al tempo di Pétain.
Nel 1946 è accolto all’Académie française. Una vita culturalmente intensa e prolifica, carica di altissimi riconoscimenti che tuttavia non lo preservarono da un sordo oblio appena dopo la sua scomparsa.
Tra le sue numerosissime opere ricordiamo i romanzi Mort de quelqu’un (1911) e Les copains (1913), e il ciclo Les hommes de bonne volonté (1932-1946).

Di Jules Romains Liberilibri ha pubblicato Knock o Il trionfo della medicina (2007); Cromedeyre-le-Vieil (2009); e Donogoo (2012).