Liberilibri Editrice | Cubeddu, Raimondo
1023
page-template-default,page,page-id-1023,page-child,parent-pageid-13,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,footer_responsive_adv,columns-4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive

Cubeddu, Raimondo


 

È professore ordinario di Filosofia politica all’Università di Pisa. Nella sua attività di ricerca si è occupato di Karl Popper, di Leo Strauss, della tradizione politica liberale e della Scuola austriaca (Carl Menger, Ludwig von Mises, Friedrich A. von Hayek), di Teoria delle istituzioni, di Filosofia delle scienze sociali e delle dottrine del diritto naturale.
È membro corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Bologna, dei comitati scientifici di associazioni (Società Libera, Comitati per le Libertà) e di riviste italiane e straniere, e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Magna Carta.
Tra le sue pubblicazioni: Politica e certezza, (2000); Margini del liberalismo, (2003); Legge naturale o diritti naturali? Alcune questioni di filosofia politica liberale, (2004); e, con Alberto Vannucci, Lo spettro della competitività. Le radici istituzionali del declino italiano, (2006).

Per Liberilibri ha pubblicato Le istituzioni e la libertà (2007) ed ha curato Sul metodo delle scienze sociali di Carl Menger (1996). Di Raimondo Cubeddu anche l’Introduzione a La libertà e la legge di Bruno Leoni (1995, 2017), e la Prefazione di Democrazia: il dio che ha fallito di Hans-Hermann Hoppe (2006, 2008).