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Copertina Voltaire
Facezie

TRADUZIONE E CURA DI IDA CAPPIELLO

 

Prima edizione: 1994

Seconda ristampa: 2004

 

PAGINE XXXVI - 326 EURO 15,49
ISBN 978-88-85140-12-7

Nel periodo tra il 1750 e il 1770, con cadenze martellanti, piovono sulle teste di personaggi in vista e grandi istituzioni di tutta Europa frecce intinte in un acido micidiale, che provocano ustioni indelebili a quelle superbe vittime, ma anche risa salutari a tutti coloro che combattono i crimini dei despoti e dei preti invasati. È il Signor di Voltaire, "l'amico del genere umano", che dai suoi rifugi fuori di Francia scocca i temutissimi dardi, scegliendo come bersaglio le umane incarnazioni di Superstizione, Fanatismo, Superbia, Ipocrisia.


Le Facezie di Voltaire sono un insuperato capolavoro di scrittura, di pensiero, di humour a servizio della civiltà. Splendido esempio di come la satira più corrosiva possa convivere con la più lieve gaiezza dello stile. Di come grandi battaglie di giustizia possano condursi anche con le sole armi dell'ironia, del ridicolo e perfino con la forza comica dei nomi. Brevi parodie dei testi sacri, pastiches, railleries e ariose illuminazioni su materiali contingenti (seri, frivoli, drammatici, polemici) da cui il sorriso voltairiano estrae il succo della perenne attualità. Non è certo un puro caso che questi frutti prelibati della maturità di Voltaire, indirizzati specialmente ai gesuiti, ai bigotti e agli intolleranti di ogni razza, abbiano avuto scarsissima circolazione nel nostro paese, dove gesuitismo, bigotteria e intolleranza prosperano tuttora, a ben tre secoli dall'età dei lumi.

 

Ida Cappiello

Ha insegnato Storia della filosofia all'Università di Salerno. Si è occupata soprattutto dei deisti e dei moralisti inglesi del Sei-Settecento, del pensiero illuministico e della "filosofia" della Rivoluzione francese, e ha esplorato in particolare l'emergere e il modificarsi della libertà e della democrazia con la trasformazione del rapporto individuo-società-Stato nella prima età moderna.

Ha tradotto e curato Ragionevolezza del Cristianesimo di Locke; Cristianesimo senza misteri, Adeisidaemon, Origines Judaicae, Vita di Milton di Toland; una scelta antologica dei liberi pensatori inglesi; Liberi pensieri di Mandeville; Discorso sul libero pensiero di Collins; Difesa della società naturale di Burke.

Ha pubblicato, tra l'altro, I Giacobini; Società e Stato nell'Illuminismo italiano; e, in opere collettanee, Politica e diritto; Amor di sé e benevolenza, virtù e interesse in Joseph Butler; Elementi di stoicismo nel pensiero dei Giacobini; Babeuf: comunismo e democrazia; L'Utopia della «Città senza passioni»; La tolleranza liberale di John Locke; Anthony Collins: l'elogio del libero pensiero.  

Voltaire
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