Privacy Distribuzione Carrello Ordini Contatti Home page Profilo Notizie Appuntamenti Liberifogli
Linea
Copertina Richard Millet
L'antirazzismo come terrore letterario

A CURA DI RENATO CRISTIN

Anno di pubblicazione: 2016

 

PAGINE XL-44 EURO 15,00
ISBN 978-88-98094-36-3

Richard Millet denuncia l'attuale antirazzismo come nuova ideologia internazionale, il cui obiettivo è imporre una visione del mondo che demolisca le identità dei popoli, per sostituirle con una non-identità globale. Sostenuta dai gruppi di potere dominanti, dei quali fa parte anche la sinistra mondiale, questa ideologia agisce, in forme subliminali ma anche con interventi eclatanti, per mezzo di un capillare controllo. Chi tenti di sfuggire a questa dittatura viene immediatamente perseguito dagli adepti del «partito devoto». Vittima eccellente di questo perverso meccanismo, Millet è stato accusato di razzismo: subdola forma intimidatoria, che mira a paralizzare la libertà di espressione. A tale accusa Millet replica che l'antirazzismo è un terrorismo letterario, teso a ridurre al silenzio chiunque osi esprimersi in senso contrario ai paradigmi del politicamente corretto. Così, oggi, diventa una vera forma di persecuzione per imbavagliare i dissidenti, la letteratura e la libertà di pensiero.

 

 

Renato Cristin è professore di Ermeneutica filosofica all'Università di Trieste, è stato direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Berlino e direttore scientifico della Fondazione Liberal.

Tra le sue pubblicazioni: Apologia dell'ego. Per una fenomenologia dell'identità (2011); Memento Gulag (a cura), (2006); La rinascita dell'Europa. Husserl, la civiltà europea e il destino dell'Occidente (2001); Fenomeno storia. Fenomenologia e storicità in Husserl e Dilthey (1999); Europa al plurale (con S. Fontana), (1997); Heidegger e Leibniz. Il sentiero e la ragione (1990).

Richard Millet (Viam, Francia, 1953)

Ro­manziere e saggista, è uno dei più au­to­­revoli scrit­tori francesi contemporanei. Di lui, Liberilibri ha già pubblicato nel 2014 Lingua fantasma. Elogio letterario di Anders Breivik

Tra le sue numerose opere ricordiamo: Le sentiment de la langue (1986); La gloire des Pythre (1995); L’Accent impur (2001); Dévorations (2006); La confession né­ga­tive (2009); L’Enfer du roman (2010); La fiancée libanaise (2011); Esthétique de l’ari­dité (2012); Arguments d’un désespoir contemporain (2013); Chrétiens jusqu’à la mort (2014); Solitude du témoin (2015); Tuer (2015); Le sommeil des objets (2016).

 

« Torna alla pagina precedente
Aggiungi al carrello     Aggiungi al carrello