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Linea
Copertina Melchior Vischer
La lepre

seguìto da una lettera di Franz Kafka all'Autore

 

TRADUZIONE DI ALDO CANOVARI

INTRODUZIONE DI ANNA LI VIGNI

 

Anno di pubblicazione: 2007

 

PAGINE XXII - 68 EURO 12,00
ISBN 978-88-85140-99-8

Il protagonista di questo racconto era stato un uomo ricco. La sua vita viene sconvolta da un episodio in apparenza insignificante: un giorno, per strada, si vede guardato da uno sconosciuto. L'ossessione di quello sguardo e la ricerca di quegli occhi lo porteranno a lasciare la propria casa e a dilapidare la propria fortuna percorrendo oceani e continenti. Una affannosa caccia che sarà anche fuga da se stesso.
Apparso nel 1922, La lepre di Melchior Vischer, è un racconto allucinante e stregato che esercitò la sua micidiale forza di seduzione su Franz Kafka e su Hans Blumenberg i quali ne colsero il singolarissimo solco del sogno e dell'incubo.

Melchior Vischer (Tepliz-Boemia 1895 - Berlino Ovest 1975)

Compie i primi studi nella sua città natale e poi a Praga. Partecipa alla Grande guerra nell'imperialregio esercito. Ferito, si stabilisce a Praga prima della fine del conflitto, dove frequenta corsi di filosofia, germanistica e matematica. Nel 1920 pubblica la sua prima opera Sekunde durch Hirn, considerata il primo romanzo dadaista tedesco.
Durante il periodo praghese si dedica al giornalismo e al teatro come regista e scrivendo propri testi. Alla fine degli anni Venti si trasferisce a Berlino e nel 1951 ottiene la cittadinanza tedesca.
Tra le sue opere ricordiamo: Der Teemeister (1922), definita da Ernst Weiss la «più incantevole leggenda d'Oriente mai concepita in Occidente», Fußballspieler und Indianer (1926), e il corposo studio biografico Jan Hus. Sein Leben und seine Zeit (1940).

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