Distribuzione Carrello Ordini Contatti Link utili Home page Profilo Notizie Appuntamenti Newsletter
Linea
Copertina Charles Murray
Cosa significa essere un libertario

TRADUZIONE DI ELEONORA OTTAVIANI

 

Anno di pubblicazione: 2010

PAGINE 230 EURO 17,00
ISBN 978-88-95481-53-1

Charles Murray ci dice perché una società con meno governo sarebbe una società più felice.


«Questo libro tenta di spiegare perché è possibile ritenere che meno governo c’è, meglio è. Perché una società che proceda su principî di governo limitato sarebbe in grado di promuovere la felicità umana. In che modo essa porterebbe a una più completa realizzazione personale, a comunità più dinamiche e a una cultura più ricca. Perché una tale società avrebbe meno poveri ... e meno criminali. In che modo essa non abbandonerebbe i meno fortunati, ma si prenderebbe cura di loro molto meglio di come lo fa la società di oggi ... Il libro che state per leggere non contiene note a piè di pagina. Non ha tabelle ma soltanto un grafico. Il mio scopo non è quello di fornire prove ma di spiegare un modo di guardare il mondo.»
Charles Murray

Charles Murray (Newton, Iowa, 1943)

Studioso di politica e scienze sociali, è W.H. Brady Scholar in Culture & Freedom presso l’American Enterprise Institute. Tra i principali e attivi esponenti del pensiero libertario negli USA, con il suo Losing Ground: American Social Policy 1950-1980 (1984) ha fornito un solido fondamento intellettuale per il Welfare Reform Act del 1996. Tra le sue opere ricordiamo The Bell Curve (1994), scritto in collaborazione con Richard J. Herrnstein; Human Accomplishment: The Pursuit of Excellence in the Arts and Sciences, 800 B.C. to 1950 (2003); In Our Hands: A Plan to Replace the Welfare State (2006).

« Torna alla pagina precedente
Aggiungi al carrello     Aggiungi al carrello