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Ron Paul La terza America. Un manifesto The Revolution
TRADUZIONE DI STEFANO COSIMI
Anno di pubblicazione: 2009
PAGINE 196
EURO 16,00
ISBN 978-88-95481-35-7
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Non esistono solo l’America dei Republicans e l’America dei Democrats. I due cliché attraverso i quali siamo abituati a leggere la realtà d'Oltreoceano danno un'immagine solo parziale, semplicistica e semplificatrice di quella grande democrazia. Pressoché ignorata dai media, esiste anche un'altra America, una élite di pensatori e politici, che nei due schieramenti, al di là delle contrapposizioni di facciata, vede una sostanziale identità nel tradimento degli ideali che ispirarono i Padri fondatori. Questa altra America, trasversale, autenticamente libertaria, e conservatrice dei valori originari dell'Unione, combatte l'invasività dei poteri presidenziali, del governo federale, della Corte suprema, del fisco. È contro gli interventi militari all'estero e invoca il pieno ripristino dell'habeas corpus, gravemente calpestato dopo l'11 settembre. Persegue la liberazione dell'economia dalle distorsioni che i governi (sia Democrat che Republican) hanno provocato attraverso dazi, sussidi, esenzioni, protezionismo, inflazione monetaria, e sollecita a tale scopo l'abolizione della Banca Centrale. Nel respingere ogni ipotesi di Stato etico rivendica il diritto per ciascuno a istruire i propri figli in famiglia, ed è decisamente antiproibizionista in materia di droghe.
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Ron Paul
(Pittsburgh, 1935)
È il politico americano che più intensamente incarna il pensiero libertario. Ha servito come ufficiale medico nell'Aeronautica militare USA. Eletto nelle file dei repubblicani per la prima volta alla Camera dei rappresentanti nel 1976, tornò alla vita privata nel 1985, per poi riprendere l'attività politica. Candidato del Libertarian Party alle presidenziali del 1988, è stato in corsa per i repubblicani in quelle del 2008, raggiungendo alle primarie un milione di suffragi. È attualmente al suo decimo mandato congressuale, ed è membro della House Foreign Affairs Committee e della Joint Economic Committee. Tra i suoi scritti ricordiamo: A Foreign Policy of Freedom (2007); Pillars of Prosperity (2008). |
