Privacy Distribuzione Carrello Ordini Contatti Home page Profilo Notizie Appuntamenti Liberifogli
Linea
Copertina Act of Union [1707]

Anno di pubblicazione: 2014

 

INTRODUZIONE DI JAMES GRANT KELLAS

 

TRADUZIONE DI FABIO DEL CONTE CON REVISIONE DI ALESSANDRO TORRE

 

 

PAGINE XXXVI-72 EURO 14,00
ISBN 978-88-98094-13-4

Mai finora tradotto e commentato in Italia, l’Act of Union anglo-scozzese del 1707 è il documento costituzionale che rivela su quali concrete basi sia fondato quel dualismo di ordinamenti politici, di istituzioni di governo e di orientamen­ti politici, intellettuali e religiosi che fin dall’immediato indomani della “Glo­riosa Rivoluzione” ha caratterizzato il Regno Unito di Gran Bretagna. Si può anzi dire che la Gran Bretagna sia nata come grande aggregato statuale proprio in virtù dell’Unione dei due parlamenti d’Inghilterra e di Scozia. In tal modo, avendo posto in piena evidenza la centralità della questione parlamentare nella costruzione del nuovo Stato, si rendeva definitiva l’egemonia delle istituzioni in­glesi sull’intera area delle Isole britan­niche e nel contempo si delineavano i ca­ratteri di una “unione senza uniformità” basata sul riconoscimento delle istituzioni scozzesi pre-unitarie. Queste istituzioni hanno conservato la loro vitalità fino a rendere possibili, in tempi a noi più vicini, la realizzazione della devolution e con essa il ripristino a Edimburgo di un’assemblea parlamentare e di un esecutivo autonomi, sprigionando le forze del nazionalismo politico che oggi aspira all’indipendenza. Come argomenta James G. Kellas, tra i massimi studiosi del sistema politico della Scozia e del riformismo nazionalista, tutto nasce con l’Unione: momento costituzionale non privo di vistose contraddizioni, esposto a interpretazioni discordi e da alcuni contestato perfino nella sua intrinseca le­gittimità, che tuttavia, non senza avere posto le premesse dello sviluppo della grande stagione dell’Illuminismo delle università di Edimburgo, Glasgow, Aber­deen e St Andrews, rendeva la Scozia una componente essenziale dello Stato britannico unitario e la immetteva nella modernità costituzionale.

 

 

James Grant Kellas

Professore emerito di Politics nel­l’Uni­versità di Glasgow ove per diversi anni ha diretto il corso di M.Phil. Scottish Govern­ment and Ad­min­istra­tion. Tra i maggiori studiosi delle connessioni fra nazionalismi, etnie e mo­vimenti separatisti, ha dedicato importanti scritti anche all’ordinamento co­sti­tu­zionale e al sistema politico della Scozia. È autore di saggi di gran diffusione ap­parsi in diverse edizioni e tradotti in molte lingue, tra i quali: Modern Scot­land (1968, 1980), The Scot­tish Political System (1973, 1982, 1985); Nationalist Politics in Eu­rope: the Con­sti­tu­tional and Electoral Dimensions (1998, 2003), The Politics of Nationalism and Ethnicity (1991, 1998).

« Torna alla pagina precedente
Aggiungi al carrello     Aggiungi al carrello